4 nov. – Si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’udienza di convalida del fermo Roberto Cavalli, reo confesso dell’assassinio di Marina Gaido, l’estetista sua amica trovata morta sabato scorso nel suo appartamento a Bologna con segni di strangolamento sul collo. Il giudice ha applicato a Cavalli la custodia cautelare in carcere per omicidio aggravato dai futili motivi. Il difensore di Cavalli ha prospettato l’ipotesi di un omicidio preterintenzionale, frutto di una disgrazia.
04/11/2009

