4 nov. – Dall’esame esterno sul corpo di Marina Gaido non risultano tracce di lesioni o graffi: è confermato un piccolo segno sotto il collo che fa ritenere che si sia trattato di un soffocamento e non di uno strangolamento. E’ questo il primo esito dell’esame autoptico, che non ha mostrato segni di rapporti sessuali. Nel corso della giornata di oggi, il giudice ha confermato la custodia cautelare in carcere per omicidio aggravato dai futili motivi. Durante l’udienza Cavalli si è avvalso della facoltà di non rispondere.
04/11/2009

