2 lug. – Aveva detto che una rassegna estiva non l’avrebbe più organizzata. Ma, con due settimane d’anticipo, Massimo Di Stefano sbaracca Villa Angeletti. Niente più concerti nel parco che si affaccia su via Carracci. Per il gestore il cambio delle regole sugli orari di chiusura, dovuto alle proteste dei residenti per il rumore, è stato eccessivamente penalizzante: “Ci ha creato un grave buco economico”. Le serate si dovevano infatti concludere all’1.30 invece che alle 3 originariamente fissate. Un altro problema è stato quello del tipo di musica suonata nel dopo-concerti. La programmazione originaria prevedeva musica elettronica ma anche in questo caso il quartiere ha chiesto di non sforare un certo livello di decibel. Una richiesta incompatibile con questo tipo di suoni, per Di Stefano, che ha raggiunto il culmine venerdì scorso, quando la polizia municipale, verso 00.45, ha sanzionato lo sforamento dei decibel con 1050 euro di multa.
