L’estate di Bè, da Charlot ai Public Enemy

be2_topBologna, 20 mag. – Tanto cinema e musica per tutti i gusti. Il cartellone dell’estate “Bè, Bolognaestate 2014” ha in programma ben 38 progetti, che si alterneranno tra giugno e settembre in 29 luoghi della città.

“Possiamo essere, tutti insieme, orgogliosi di questo lavoro” sono state le parole di presentazione di Alberto Ronchi, assessore alla Cultura del Comune. La sfida era fare sempre di più con sempre meno o, in ogni caso, con poco. Quando l’attuale Giunta si insediò, ricorda l’assessore in conferenza stampa, i progetti erano 90 con un budget di 250.697 euro. L’anno scorso, con 33 progetti e 235.475 euro, si sono comunque toccate le 601.401 presenze. Le risorse a disposizione quest’anno confermano il trend: 237.850 euro, di cui 132.850 a carico di Palazzo D’Accursio. Il resto ce lo mettono la  ondazione Carisbo (40.000 euro), la Fondazione del Monte (30.000) e Unipol (35.000 euro).

Una delle novità del 2014 e’ che una parte delle risorse, cioè 18.000 euro, vengono date in gestione direttamente ai Quartieri, che presenteranno una propria programmazione: “E’ importante che ci siano risposte anche sui territori”, spiega Ronchi. In questo contesto, il tema piazza Verdi è legato al tavolo di negoziazione coordinato dal dirigente Berardino Cocchianella: “Quando lo riterranno  opportuno, ne comunicheranno l’esito e presenteranno quello che decideranno di presentare”.

Nel frattempo, tra i pezzi forti del cartellone c’è il tradizionale appuntamento con “Sotto le stelle del cinema” che quest’anno, come annunciato nei giorni scorsi, si allunga fino al 14 agosto con il “Cinema Ritrovato” dedicato i cent’anni di Charlot.

Sul fronte musicale i generi che si alterneranno sono tra i più vari. E le note risuoneranno anche dalla  Fiera, che ospiterà sia il “The JamBo freestyle urban park, con i Public Enemy venerdì 6 giugno, che “Unaltrofestival”.

Per il resto, spulciando tra le pagine del programma spuntano “Biografilm festival” e “Atti sonori”, passando per il festival “Danza urbana” e le rassegne di “Botanique“, “Salotto del jazz”, “Bolognetti rocks”, del Cavaticcio e al “Giardino della memoria”, senza dimenticare i mega schermi per seguire le partite dei Mondiali di calcio. “La parte del leone la farà la musica”, sottolinea Ronchi, toccando “a 360 gradi tutti i generi”. Sotto questo profilo, per l’assessore è importante che l’amministrazione abbia approvato un regolamento acustico “chiaro”, che rivestirà un ruolo “fondamentale perché si dà certezza agli operatori”. Sempre in tema di musica, va segnalata la collaborazione della Fiera, che ospiterà sia il “The JamBo freestyle urban park” che “Unaltrofestival”. In aggiunta ai contributi economici, poi, faranno la loro parte anche Unipol e la Fondazione del Monte. Nel primo caso, dal 10 all’11 settembre si articolerà “Giardini al Cubo“, nella piazza sopraelevata di Porta Europa. La Fondazione del Monte, invece, il 21 giugno proporrà “24 ore suonate”, con un’intera giornata di musica in 30 luoghi di Bologna.

L’amministrazione ha scelto la veste grafica di Be’, rielaborando la pecora che da qualche anno affianca gli eventi estivi della città. E’ già pronto un programma sintetico, mentre il calendario dettagliato sara’ disponibile entro fine mese.

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