Una forte esplosione si e’ verificata questa notte poco dopo le 2.30 in un cantiere a Bologna in zona San Donato. Si tratta di una vasta area tra le vie San Donato, Ristori e Magazzari, che una volta ospitava una caserma dell’Esercito: ora è in corso la costruzione di alloggi e uffici, che in futuro dovrebbero essere destinati alla Guardia difinanza.
L’esplosione, segnalata da un residente che ha sentito un forte rumore di scoppio e visto molto fumo, secondo i primi accertamenti è stata causata da una bombola del gas, che è stata trovata aperta: la fuoriuscita del gas avrebbe infatti saturato alcuni ambienti al piano terra (già in avanzato statodi realizzazione) e poi sarebbe seguito lo scoppio, che ha fatto saltare infissi e porte di due o tre stanze, ma non ha provocato danni strutturali (i muri sono rimasti intatti).
Le bombole potrebbero essere state prese direttamente dal cantiere. Si tratta con ogni probabilità di un atto doloso, ma l’origine del gesto non è ancora chiara (non sono stati trovati né scritte né messaggi). La ditta che si occupa dei lavori e’ la “Bentini” di Faenza. Le due o tre stanze in cui c’e’ stata l’esplosione sono sotto sequestro. In passato in zona sono stati registrati piccoli episodi di matrice anarcoinsurrezionalista, ma al momento gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi. “Si esclude – ha però specificato il portavoce della Procura di Bologna, il procuratore aggiunto Valter Giovannini – che l’obiettivo potesse essere la Guardia di Finanza. Le indagini sono indirizzate in tutte le direzioni”.

