Errani si dimette. E ora che succede?

Bologna 8 giu. – Gli uffici legislativi di Giunta e Assemblea regionali confermano che l’Emilia-Romagna si avvia verso nuove elezioni. Qualche dubbio resta solo sui tempi, per una sentenza costituzionale di non facilissima interpretazione.

Per i prossimi passi in viale Aldo Moro si aspetta ora la formalizzazione delle dimissioni del governatore Vasco Errani. Subito dopo decade la Giunta e si scioglie l’Assemblea, che rimane in carica solo per l’ordinaria amministrazione. Nel frattempo, la Consulta di garanzia statutaria della Regione, presieduta da Flavio Peccenini, convocherà la presidente dell’Assemblea legislativa, Palma Costi, e la vicepresidente della giunta Simonetta Saliera (non sarebbe previsto il suo ruolo di surroga del presidente) per stabilire quali sono i provvedimenti urgenti da approvare comunque nella fase di ordinaria amministrazione, come ad esempio la programmazione dei fondi strutturali europei o l’assestamento di bilancio. Il voto andrà poi indetto entro tre mesi dal Governo. Questo è quanto si spiega in viale Aldo Moro.

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