27 gen. – Una lettera per chiedere al Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani di unirsi al ricorso, presentato da 800 persone in tutta italia – più di 400 solo a Bologna tra insegnanti e genitori – contro i decreti emanati dal Ministro Gelmini nel 2008 e 2009 e che tagliano gli organici degli istituti scolastici. L’iniziativa è del Comitato bolognese scuola e costitituzione, del Coordinamento scuole superiori di Bologna e provincia, dei Precari della scuola, del Codacons e di decine di altre associazioni di tutta l’Emilia-Romagna. “Per quest’anno sono previsti 2 miliardi e mezzo di tagli ai finanziamenti e oltre 35mila docenti in esubero”, spiega Bruno Moretto del Comitato scuola e costituzione.
Già nel luglio 2010 il Tar aveva giudicato “illegittime” le circolari del ministero. Il 17 febbraio il Tribunale si esprimerà invece nel merito, quindi con una decisione definitiva. “Per questo – ha spiegato Bruno Moretto – è importante che la politica si associ al nostro ricorso“. La Provincia di Bologna aveva già aderito nella primavera scorsa.

