14 Nov. – Il partito propone e Vasco Errani acconsente: “”Se accogliete la proposta ci sara’ la mia piena e incondizionata disponibilità”. Così Errani accetta, davanti all’assemblea del Pd in corso a Bologna, di ricandidarsi per la terza volta alla presidenza della Regione Emilia-Romagna.
L’investitura è avvenuta per acclamazione all’assemblea regionale. Quando il segretario regionale Stefano Bonaccini lancia la proposta un lungo applauso “costringe” Errani ad alzarsi per ringraziare la platea che lo acclama. Quella platea che di qui a poco dovrà votare la deroga all’articolo 19 dello Statuto che pone il limite di due mandati: “un punto politico e non tecnico”, precisa Bonaccini nel suo intervento.
“Noi vogliamo portare l’Italia ai livelli più alti di Europa come è l’Emilia Romagna, dove economia e società stanno insieme. Noi non siamo dei panda: è tutta l’Europa che va in questa direzione” ha detto Errani, indicando da subito il vero avversario del centrosinistra alle regionali di marzo: la Lega Nord. Con il Carroccio, sottolinea il presidente della Regione, “ce la giochiamo sul territorio: e dobbiamo farlo facendo emergere la distanza abissale fra ciò che dicono e ciò che fanno”.
Anche dalla minoranza pieno appoggio a Errani. Mariangela Bastico, candidata della mozione Franceschini sconfitta alla corsa per la segreteria regionale afferma che Vasco Errani “e’ per noi il candidato capace di vincere. E vincere bene, non vincere un po'”, dando così il via libera dei suoi alla ricandidatura del presidente della Regione uscente.
foto di Noemi Bisio– noemibisio.carnivals.it
14/11/2009

