Bologna, 24 lug. – Sono arrivate oggi, con una lettera indirizzate alla presidente dell’Assemblea Legislativa Palma Costi, le dimissioni di Vasco Errani da presidente della Regione Emilia Romagna. Decadono con la firma sia l’Assemblea Legislativa che la Giunta, che proseguono solo in amministrazione ordinaria. Non potranno firmare quindi atti di indirizzo, progetti di legge né atti amministrativi ordinari.
Ora la data delle elezioni regionali sarà fissata d’intesa tra il presidente della Regione (anche se dimesso) e il presidente della Corte d’Appello. Secondo la nuova legge elettorale, da poco approvata, entro tre mesi vanno indette le elezioni, che devono svolgersi entro i successivi due mesi (quindi entro il 24 dicembre). Secondo quanto detto dal ministro Lanzetta è probabile che ad essere scelta sarà la prima finestra possibile, tra fine ottobre e i primi di novembre.
A stabilire le modalità dell’amministrazione ordinaria sarà ora la Consulta di garanzia statutaria, con a capo Flavio Peccenini. La consulta è composta da cinque membri, tre nominati dall’Assemblea legislativa e due dal Consiglio delle Autonomie.

