4 lug. – Sono circa 1300 gli sfratti che “potrebbero arrivare a definizione entro fine anno“. Lo ha detto l’assessore alla casa di Bologna, Riccardo Malagoli. Per questo motivo l’amministrazione sta cercando di coinvolgere anche il privato in un piano comune per affrontare l’emergenza. “Facciamo fatica a superare questa crisi se non stiamo insieme” è il parere dell’assessore che aggiunge: “Vorrei capire perché la legge del mercato vale solo quando il mercato cresce e non quando va in basso“. Malagoli è convinto che, stante la crisi, i canoni calmierati non siano più sufficienti: “Dato che ci sono anche tanti appartamenti privati vuoti sul mercato, c’è bisogno di mettere insieme un piano che coinvolga le forze economiche della città, compresi i proprietari“.
Il 2012 non si presenta facile per l’assessore alla casa: verranno consegnati solo 400 alloggi comunali a fronte degli 800 di quest’anno. Ma soprattutto non ci sarà il fondo per l’affitto, prosciugato dai tagli del Governo: “Chi ne aveva accesso può anche scordarselo” è l’amaro commento di Malagoli che tornando ai proprietari dice: “C’è una dotazione di alloggi costruiti importante e resta da capire se la legge del mercato vale anche quando questo cala“.

