13 set- Erano 480 (contati dagli organizzatori), oggi, ai Giardini di Porta Saragozza, i ciclisti bolognesi si sono dati appuntamento, per inaugurare il primo tratto da 2,5 chilometri della tangenziale della bicicletta di Bologna.
Una piccola festa che ha dato il calcio d’inizio alla Settimana europea della mobilità. Bici alla mano, oltre agli esponenti delle associazioni dei ciclisti, c’erano anche tanti dirigenti e dipendenti comunali, i consiglieri, la presidente del Consiglio comunale Simona Lembi, gli assessori Andrea Colombo (Mobilita”) e Matteo Lepore (Turismo) e il sindaco Virginio Merola. Che ha invitato tutti i cittadini a usare di più la due ruote ecologica, chiarendo, però il suo “no” al transito sotto i portici, perchè “sono riservati ai pedoni” e sulle corsie preferenziali, perchè “il trasporto pubblico non deve avere ostacoli”. Ciò detto, il primo cittadino ha chiesto che nella riforma del codice della strada “si tenga conto dei ciclisti e che si dia voce e margine anche ai Comuni”.
Il Comune, che nell’agosto del 2015 porterà a termine la tangenziale della bici, ha aggiunto il sindaco, aumenterà le zone con limite di 30 chilometri orari, aumenterà la zone pedonali in centro. “Intanto, con l’esperimento dei T-days, è diventata un’abitudine camminare per il centro nei fine settimana, è un fattore attrattivo per tutta l’area metropolitana e si sta diffondendo l’idea che camminare almeno due ore alla settimana fa bene alla salute”. Da parte sua, il Comune incentiva l’acquisto della due ruote, ha poi ricordato Merola, con 300 euro per la bici e con 600 se si dà indietro un vecchio motorino inquinante. Dopo il taglio del nastro, lo sciame di ciclisti è partito per il giro da porta San Mamolo a Sabotino e da Porta Galliera a Mascarella, tra i clacson irritati degli automobilisti, tenuti bloccati sui viali dalla Polizia municipale per far passare, appunto, le bici. (Dire)

