31 ago. – “Se sommiamo le tre manovre che riguardano enti locali e Regioni, il taglio supera abbondantemente il 60% “, rendendo impraticabili servizi e politiche territoriali. Lo ha detto Vasco Errani, presidente della Regione, che ha riunito a Bologna in Viale Aldo Moro gli amministratori locali per parlare della manovra.
“Siamo in una situazione molto critica e confusa”, ha detto precisando che non si comprende qual è la copertura della manovra stessa. Sulla Manovra “bisogna cambiare strada perché quella imboccata non dà una risposta al paese”. Per farlo Errani propone al Governo di riaprire il confronto e tornare ad un tavolo di confronto: “Chiariamo quali sono effettivamente le esigenze rispetto alla Finanziaria” e “rispetto alle risorse che ci sono, decidiamo quali investimenti per la crescita e quali politiche sociali attuare per mantenere coesione sociale, equità e giustizia”. Insieme, aggiunge, con una collaborazione, “costruiamo un impianto che riguardi Comuni, Province e Regioni.
Nel caso poi il Governo continuasse a scaricare il peso della manovra sugli enti locali allora Errani ammonisce “lo scontro istituzionale non l’abbiamo voluto noi”.
Vasco Errani, nella veste di presidente della Conferenza delle regioni, ha convocato una riunione domani a Roma per discutere con i colleghi la situazione ormai giunta al paradosso.

