12 gen. – Un altro infortunio sul lavoro a Bologna. Un operaio italiano di 37 anni è rimasto gravemente ferito oggi pomeriggio, intorno alle 15, mentre lavorava in un cantiere edile in zona Santa Viola, all’incrocio tra via del Milliario e via Menganti. La dinamica dell’infortunio, dalle primissime informazioni raccolte dalla Polizia, che è intervenuta sul posto, accerterebbe che l’uomo sarebbe caduto da un camion in fase di manovra.
L’operaio è stato soccorso da un’ambulanza e portato all’ospedale Maggiore dove è stato diagnisticato un trauma toracico e la frattutra di un femore. Nonostante le gravi condizioni, non sarebbe in pericolo di vita.
La Cgil Emilia Romagna rilancia l’allarme per la sicurezza sul posto di lavoro: “Sei morti negli ultimi sei mesi nella sola provincia di Bologna rappresentano un numero da non sottovalutare” hanno detto rilanciando le preoccupazioni espresse in questi ultimi mesi “Mentre ancora si propagandava il calo temporaneo come evento strutturale e definitivo da parte di Inail e Ministero del Lavoro”. Nel mirino del sindacato ci sono le aziende che cercano un utile d’impresa nel taglio dei costi del lavoro poichè “l’adempimento formale e burocratico delle norme in materia di sicurezza da parte di molte aziende, senza che vi sia una effettiva gestione programmata dei rischi, non può più essere tollerata come normale routine”. La Cgil auspica maggiori e più attenti controlli in materia di sicurezza, “procedendo alla ricerca di soluzioni condivise con altre organizzazioni sindacali e con le istituzioni per avviare un processo di cambiamento per interrompere lo stillicidio di vite spezzate dal lavoro“.

