13 giu. – L‘Emilia-Romagna conferma l’alta partecipazione al voto referendario anche se sul filo di lana la palma di regione più virtuosa nel voto se la aggiudica il Trentino Alto Adige (64,5%): la percentuale finale in Regione è del 64,2%, con punte di oltre il 70% in alcune zone. A Bologna e provincia ha votato attualmente il 66,85% degli aventi diritto.
A Bologna città ha votato il 65,6% degli elettori, i “campioni” del voto in provinciadi Bologna sono i comuni di Castel Maggiore (74,45%) e Anzola dell’Emilia (73,45).
Tornando in Regione, la provincia con l’affluenza più alta è quella di Reggio Emilia (68,46%): il comune con l’affluenza più alta in assoluto è Fabbrico, nel reggiano, che raggiunge il 76,58%.
Alcune centinaia di persone, sotto la pioggia, hanno partecipato ai festeggiamenti dei comitati referendari in piazza del Nettuno a Bologna. Molte le bandiere blu e gialle dei movimenti per l’acqua pubblica e contro il nucleare, ma anche cartelli autoprodotti come “Legittimo Godimento” e “Mi voglio ubriacare di acqua pubblica”. Sul palco improvvisato ad un certo punto è arrivato anche il sindaco Virginio Merola, gioioso per il risultato. Proprio alle amministrazioni locali toccherà raccogliere l’esito delle urne, soprattutto sull’acqua bisognerà “cambiare completamente” come chiedono i comitati. Mercoledì ci sarà già il primo incontro di Ato per rivedere i meccanismi di gestione dell’acqua in provincia.

