Emergenza ambientale Po, l’allarme dal Parco del Delta

25 feb. – Mentre continua il monitoraggio della situazione del fiume Po nel Piacentino, dopo che ingenti quantità di olio combustibile si sono riversati martedì nel fiume Lambro, nel pomeriggio è stata convocata nella sede della Protezione civile regionale, a Bologna, la Commissione regionale per la previsione e la prevenzione di grandi rischi, che riunisce i massimi esperti in materia della comunità scientifica.
La nuova allerta della Protezione civile prevede che il materiale inquinante sospeso transiterà lungo tutta l’asta del Po nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Ferrara nei prossimi tre giorni (raggiungendo i litorali ferraresi domenica), nonostante gli interventi attivati nella Regione Lombardia ed in corso di attuazione in Emilia- Romagna. Intanto, L’Agenzia interregionale per il Po ha sospeso la navigazione sul fiume alla nautica da diporto.

Una delle prime preoccupazioni del consorzio Parco del Delta del Po è la sacca del Goro (nella zona centro meridionale del Po, dove acque dolci e di mare si mescolano), habitat di molte specie faunistiche come gli orchetti marini, anatre e folaghe.

«Se ci fosse un riversamento – ha affermato il presidente del consorzio Massimo Medri – sarebbe un disastro, non solo per la foce ma anche per la costa, in termini di fauna e paesaggio. Per questo che è un atto vandalico, ci costituiremo parte civile nel processo che sicuramente ci sarà per danno ambientale».

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.