23 mag. – Per un soffio Student Office perde per la prima volta da molti anni la maggioranza nel Consiglio Studentesco dell’Università di Bologna.
La lista universitaria emanazione di Comunione e Liberazione secondo i dati delle elezioni universitarie, pubblicati oggi sul sito dell’Alma Mater ha raccolto 16 posti in Consiglio. Altrettante sono andati a liste di sinistra e una ad azione universitaria.
Se all’uninominale Student Office ha raccolto 7 eletti su 13, al proporzionale, dove i voti vengono assegnati per area disciplinare, c’è stato il sorpasso delle liste di sinistra che hanno raccolto 11 eletti su 20. A Student Office sono andati 9 seggi, 3 a Unisi – Universitari di sinistra, 3 al Sindacato UDU – Universitari Cesena, 2 a Interassociativo Sindacato UDU, 1 a OmniaVet & Universitari Agraria, 1 al Gruppo Prometeo e uno a SI – Scienze indipendenti.
Per quanto riguarda la quota uninominale gli eletti sono: Danilo Buonora, Mattia Musio, Francesca Spinosi, Stefano Guidi, Mattia Mazzacurati, Cecilia Barazzoni, Giulia Ercolino, Francesco Calini, Maria Chiara Franchi, Martino Zavarise, Amanda Kornecka, Gianluca Scarano, Francesco Mattia Rubini.
A determinare il voto è stata l’affluenza, in calo rispetto alle precedenti consultazioni del 2010 e passata dal già basso 16,7% al 14%. Un calo, secondo Emily Clancy di Unisi, legato alla disillusione verso la politica e che ha colpito più Bologna che le sedi della Romagna.
Guarda i dati della quota proporzionale area per area

