7 gen. – L’ex amministratore delegato di Hera ed ex presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Stefano Aldrovandi, è pronto a valutare una candidatura a sindaco se arriverà una richiesta in tal senso da un “vasto fronte civico“. L’imprenditore titolare della Busi Impianti, come riportato in un’intervista rilasciata al Corriere di Bologna, è pronto a tentare l’impresa anche perché è convinto «che quel 12% di bolognesi che alle ultime elezioni ha votato una lista civica fuori dai poli sia destinato a esplodere e a diventare maggioranza». E se quel 12% di elettori fa riferimento ai voti civici espressi alle ultime elezioni a favore della lista di Guazzaloca, l’ex sindaco, parole di Aldrovandi, è “disposto ad appoggiare un’iniziativa di questo genere senza però metterci necessariamente il cappello”.
E per l’intervista di Aldrovandi arrivano le prime reazioni. Positive e di apprezzamento dall’Udc, che in una nota della coordinatrice provinciale Maria Cristina Marri fa sapere che “è un bel segnale che ci sia qualcuno che abbia il coraggio di mettersi in gioco nel solo ed esclusivo interesse di Bologna e dei bolognesi. Ed è rassicurante che a compiere questo passo sia una persona come Stefano Aldrovandi. Mai come in questo momento – continua Marri – occorre quel coraggio responsabile che può essere solo espressione di quella comunità bolognese, ricca di eccellenze e di competenze, che sa accantonare le rispettive appartenenze per il bene di Bologna”. Non chiude ad Aldovrandi Fabio Garagnani. Il Pdl vuole “un allargamento del centrodestra anche a forze civiche e riformiste”, ma a patto che prima avvenga “il riconoscimento del ruolo dei partiti e del Pdl”.
Diversa la reazione di Daniele Corticelli, di Bologna Capitale, secondo il quale “Aldrovandi parla di civismo, ma dimentica che il civismo non è una giacchetta elettorale. La tradizione civica bolognese è prima di tutto spirito di servizio, partecipazione dei cittadini e produzione di progetti concreti per Bologna. E oggi a Bologna non servono improvvisazioni o personalismi isolati”.

