29 mar. – Vasco Errani, come previsto, si conferma Presidente della Regione Emilia-Romagna, pur con un vistoso calo rispetto al 2005: raccoglie circa il 52% rispetto al 62% delle scorse regionali. Anna Maria Bernini (centrodestra) si attesta sul 37% e Giovanni Favia (lista Beppegrillo-Cinquestelle) sull’7,1%. Fanalino di coda L’Udc Gian Luca Galletti, con il 4,2%.
Sul piano delle liste il discorso è più complesso: il centrosinistra perde nettamente nel confronto col 2005, se invece si rapporta il dato con le recenti elezioni europee il dato cambia: il Pd è sostanzialmente stabile, attorno al 40%, in lieve calo l’Idv al 6,4% mentre resta in crisi la sinistra sia del Prc/Pdci sia Sinistra e Libertà.
Per quanto riguarda il centrodestra, il Pdl è in flessione rispetto alle europee dello scorso anno e si ferma attorno al 25%, mentre è in crescita la Lega che, anche in Emilia Romagna, è ormai stabilmente il terzo partito sopra il 13%.
La sorpresa annunciata delle regionali è il successo della Lista 5 stelle di Beppe Grillo, con Giovanni Favia – candidato Presidente – che arriva al 6,9% e la sua lista che sfiora il 6%.
Cucchiaio di legno per il candidato dell’Udc Galletti che chiude la fila con un mesto 4% e dà forse l’addio a un’eventuale candidatura per Palazzo D’accursio.
Il dato che balza agli occhi, comunque, è la fortissima astensione che ha caratterizzato queste regionali. In Emilia-Romagna ha votato il 68,07 % degli elettori rispetto al 76,63% delle elezioni del 2005. Hanno votato 2.357.733 persone su 3.463.713 aventi diritto. A Bologna il dato si assesta sul 67,39%, contro il 76,04% delle scorse regionali.
I dati di affluenza della provincia di Bologna: 69,45%, rispetto al 78,49% del 2005. Per quanto attiene al dato nazionale, alle ore 15, a oltre un quarto delle rilevazioni (1.350 comuni su 5.068), la percentuale di affluenza alle urne per le regionali va attestandosi tra il 63 e il 64%, in calo di quasi 8 punti rispetto alle regionali del 2005.

