18 feb. – “Non entro nel tono nomi finchè non ci sarà il confronto con il nostro alleato naturale che è il Pdl”. Così Manes Bernardini, commissario della Lega nord a Bologna sulle prossime elezioni amministrative. Se il Popolo della Libertà è ancora al buio il Carroccio locale pensa che “non sia troppo tardi anche se è arrivato il momento di chiudere la partita” e che ogni decisione passerà dalle conclusioni che verranno tratte dai vertici nazionali. “Attendiamo al più presto che ci sia la chiusura su tutte le grandi città dove si andrà a votare”. Come linea temporale Bernardini traccia quella del passaggio del federalismo al Senato “dovrebbe essere il giro di boa”. In casa Pdl è il senatore Filippo Berselli che ammette “nomi non ne abbiamo fatti ma abbiamo una strategia”. Il riferimento è al candidato civico “come fece l’Udc con Guazzaloca”. Berselli ne ha parlato negli studi di E’tv: “non dobbiamo percorrere le strade del passato” ha spiegato Berselli.Per questo dopo il summit di giovedì sera il Pdl avvierà consultazioni con Stefano Aldrovandi e Daniele Corticelli come ha spiegato il coordinatore provinciale Alberto Vecchi.
