Bologna, 24 nov. – “Cade il muro di Berlino. Le nostre battaglie hanno pagato. Milioni di volte grazie a chi ha creduto al progetto e mi ha sostenuto: mi avete accompagnato in un”avventura straordinaria. Per la Lega si apre una pagina storica, siamo primi in molti Comuni: è una grande occasione. La nostra sarà un’opposizione inflessibile, ma anche responsabile. Sempre e comunque: priorità alla nostra gente”. Parola di Alan Fabbri, sindaco leghista di Bondeno e candidato del centro destra alla presidenza della regione.
Fabbri, grazie anche ad una campagna elettorale fatte in tandem con Matteo Salvini, ha portato la Lega Nord a sfiorare il 20% dei voti (233.439, 19,42%). In consiglio regionale entreranno 8 consiglieri del Carroccio contro solo i due di Forza Italia, spazzata via dal voto e sotto il 10%. Nel 2010 la Lega in regione prese 288mila voti (13%). Alle europee del maggio 2014 di voti ne prese solo 116.394 (5.4%)
“Il mio impegno da questa mattina è tornare in Emilia-Romagna con i nostri nuovi consiglieri, dopo questo risultato storico, e parlare con il 60% degli emiliani e romagnoli rimasto a casa perché non convinto da nessuno”. Lo ha detto Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, intervenendo ad Agorà (Rai3). “La mia scommessa non era superare Forza Italia, ma dimostrare agli italiani, partendo dall’Emilia-Romagna, che l’alternativa a Renzi c’è. È l’alternativa dei contenuti- ha spiegato Salvini- Il risultato di ieri è stupendo, ma è soltanto l’inizio. È un risultato che mi permette di girare l’Italia da Nord a Sud, perché voglio arrivare al 51% degli elettori”. E “se fossi in Renzi mi preoccuperei perché le promesse iniziano ad avere le gambe molto corte. Quando due elettori su tre scelgono di restare a casa è una sconfitta per tutti- ha concluso il leader del Carroccio- mi insegna che dobbiamo essere sempre più concreti e realistici”.
Mentre per Fabbri, che non ha ancora deciso se accettare o meno il posto da consigliere in viale Aldo Moro 52 e lasciare la carica di sindaco, “il risultato supera le aspettative” e sottolinea che in alcuni comuni, come Cento, Comacchio e Finale Emilia la Lega ha addirittura superato il candidato Pd e neopresidente della Regione Stefano Bonaccini.

