Elezioni. Bossi e Maroni tirano la volata a Bernardini

6 apr. – Come promesso arriveranno in città sia Umberto Bossi che Roberto Maroni per sostenere la candidatura a sindaco di Manes Bernardini. Il senatùr arriverà sotto le Due torri agli sgoccioli della campagna elettorale, probabilmente tra l’8 e il 10 maggio prossimo. Il ministro dell’Interno, invece, salvo cambi di programma, dovrebbe fare la sua comparsa domenica 17 aprile. Lo ha detto questa mattina il candidato leghista, sostenuto anche dal Pdl, durante la conferenza stampa in cui ha presentato la lista con la quale il carroccio correrà per il prossimo consiglio comunale. La presentazione ufficiale dei candidati avverrà però solo sabato, in un evento organizzato al Boscolo hotel alla presenza dell’onorevole Rosi Mauro, commissaria nazionale della Lega Nord Emilia.

Sicurezza, lotta al degrado, rilancio dell’occupazione, potenziamento del welfare e, nell’assegnazione delle case popolari, precedenza a chi risiede da più tempo in città. Questi in sintesi i punti del programma della Lega. E per quanto riguarda lo stadio, Bernardini ha le idee chiare: “Lo stadio deve restare il Dall’Ara. Bisogna mettersi a sedere con la proprietà e con il club” per riqualificare l’area secondo il progetto presentato nel 2009 dall’ingegner Gabriele Tagliaventi.

Sui quartieri, Bernardini lancia poi un ultimatum, “ancora 24 ore di tempo per pensarci”, al candidato civico Stefano Aldrovandi per creare liste insieme anti Virginio Merola. Secca la risposta dell’ex amministratore delegato di Hera: “Non accettiamo ultimatum da Bernardini né da alcun altro” che chiude la porta definitivamente alle liste unitarie nei quartieri. “Se a Bernardini non piace perdere – attacca Aldrovandi – ritiri la propria candidatura o aderisca alla nostra lista civica”.

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