Continua a far discutere la richiesta di rendere noti i nomi degli inquilini che vivono negli immobili delle tre aziende di servizi alla persona. La vicenda solleva infatti problemi sul rispetto della privacy.
La presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti ha chiesto oggi ai presidenti delle tre Asp cittadine di attivarsi per richiedere agli inquilini la liberatoria per poter divulgare i loro nomi. “Ribadisco la mia assoluta volontà di trasparenza” ha detto Draghetti aggiungendo che i cittadini hanno diritto di sapere se il patrimonio pubblico viene amministrato correttamente.
Nel frattempo però ha anche dato mandato al Segretario generale di richiedere un parere sull’intera vicenda al Garante della Privacy. Proprio il Garante infatti potrebbe bloccare, per ragioni di riservatezza, la diffusione dei nominativi delle persone coinvolte.
Intanto Luca Finotti, capogruppo del Pdl in Provincia, ha ritirato oggi a Palazzo Malvezzi gli elenchi degli immobili concessi in affitto dalle Asp bolognesi Irides e Giovanni XXIII.
Per ritirare gli elenchi, Finotti ha dovuto firmare una ricevuta sulla quale si sottolineano gli “obblighi di riservatezza” che raccomandano di “non divulgare a terzi, compresi gli organi di stampa” le informazioni ricevute. L’elenco dell’Asp Poveri vergognosi dovrebbe arrivare venerdì.

