7 apr. – Electrolux conferma al tavolo al Ministero dello sviluppo economico il piano già presentato, che prevede nessuna chiusura di stabilimenti in Italia ma circa 1.200 esuberi, di cui 430 a Porcia, 270 a Susegana, 180 a Solaro, 160 a Forlì e 150 negli staff. Questo è quanto raccontano i sindacati impegnati nel confronto con la multinazionale svedese.
Esuberi però non imminenti. Secondo il presidente della Regione Veneto Luca Zaia “non ci saranno esuberi fino al 2017“. Alla riunione partecipano l’impresa, sindacati di categoria, vertici delle quattro regioni interessate e i ministri Giuliano Poletti e Federica Guidi. Davanti al ministero è in corso un presidio dei lavoratori in sciopero.
07/04/2014

