Electrolux. Errani: “Serve una politica industriale forte”

Bologna, 28 ott. – Electrolux potrebbe lasciare l’Italia? E’ questa la grande paura dei sindacati dopo l’annuncio dell’azienda svedese di voler tagliare 200 posti di lavoro nel nostro paese. Coinvolti gli stabilimenti di Forlì, dove si producono forni e piani cottura, Solaro (provincia di Pordenone) e Treviso. I duecento posti di lavoro in meno sono solo una piccola parte della forza lavoro di Electrolux in Italia (4500 persone), ma per i sindacati potrebbe essere il primo passo verso la chiusura degli stabilimenti. In tutta Europa Electrolux ha annunciato 1500 esuberi per ridurre “i costi operativi” nel continente. Intervistato da Danilo De Biasio di Popolare Network, il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani ha chiesto un tavolo nazionale con azienda, istituzioni e sindacati per garantire la permanenza dell’azienda in Italia. “Siamo al centro di una ristrutturazione dell’industria in tutto il pase, per questo servono forti politiche industriali per mantere la manifattura nel nostro paese”.

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