30 mag. – Anche gara quattro finisce nel carniere biancoblu, chiudendo la serie ed evitando maggiori pericoli. San Severo è davvero quella che si dice una squadra coriacea, prova a sparigliare le carte abbandonando la zona che aveva bloccato la Effe in gara due e per buona parte di gara tre, e schierandosi invece a uomo. La scelta di coach Coen è coraggiosa e ben eseguita dai suoi, ma non fortunata. I pugliesi infatti riescono ad estromettere anche stasera dal gioco Cittadini (e qui va menzionato per forza Chiarello, vero bruto d’area, autore sulle 4 gare di una difesa sul centrone bolognese che definire asfissiante è puro eufemismo), ma non riescono a fermare Malaventura prima e Muro poi, finalmente decisivo, dopo tre gare opache. La partita scorre sul binario di un risicato vantaggio ospite. San Severo difende sempre bene, tuttavia non ha la forza offensiva per allungare i mini parziali che la tengono in partita, ma che non bastano per battere questa Amori. Coen lo capisce e tenta di buttare nella mischia il rientrante Rugolo, terzo marcatore del girone B, probabilmente l’uomo che davvero avrebbe potuto rendere questa serie difficile per la Fortitudo, dando ai pugliesi quello che gli manca disperatamente, i punti nelle mani. Il ragazzo però è lontano dalla condizione minima necessaria per entrare in corsa e avere un impatto sulla partita, spadella e torna a sedere. Pur tra mille tentativi di riaggancio di una Mazzeo mai doma, Rizzitiello è quindi troppo isolato, e la partita cala inesorabilmente nelle mani di Muro e della Fortitudo.
Adesso tocca a Forlì, che dopo esssere andata in vantaggio ha perso tre gare in fila, cedendo a Barcellona il passo verso la A2 e riportandosi ancora sul cammino della Fortitudo, dopo aver ingaggiato un derby lungo un anno con le Aquile per il primo posto del girone A. L’avversario è davvero ostico, ha battuto ben due volte la Effe in stagione. Forlì è squadra lunga, fisicamente tostissima ed esperta. Al di là della prudenza d’obbligo, una finale-derby dall’esito quantomai incerta.
MAZZEO CESTISTICA SAN SEVERO – AMORI FORTITUDO BOLOGNA 63-69
San Severo: Marzoli 14 – Rizzitiello 10 – Chiarello 12 – Fossati 3 – Iannilli 8 – Faggiano 7 – Benedusi 9
Bologna: Gigena 14 – Lamma 8 – Malaventura 18 – Sorrentino 7 – Cittadini 4 – Muro 16 – Quaglia 2

