Edilizia. In calo gli infortuni, ma si lavora meno

2 mag. – Nel 2011 ci sono stati meno infortuni rispetto alle ore lavorate nel settore edile. Secondo l’Iiple, l’istituto edile di Bologna e provincia, le Casse edili provinciali hanno contato un infortunio ogni 13.630 ore lavorate, mentre nel 2010 si era registrato un infortunio ogni 12.889 ore. La stessa fonte, e sempre riguardo al lavoro edile dipendente, indica anche che nel 2011 in provincia di Bologna sono state lavorate oltre 268 mila ore in meno rispetto al 2010.

E’ confermato, ma stabile, il calo delle opere commissionate dai Comuni, per effetto del patto di stabilità; nel 2011 sono state 85.

Secondo il vicepresidente dell’Iiple e segretario della Fillea-Cgil di Bologna Maurizio Maurizzi, dal 2007 sul territorio provinciale sono “spariti” oltre 10 mila muratori, molti dei quali potrebbero essersi riconvertiti come partite iva. Sono infatti lavoratori autonomi l’80% di quelli presenti sui cantieri del territorio e non hanno obblighi di formazione alla sicurezza.

Questa mancanza di normative, insieme all’allungamento dell’età pensionabile anche per i muratori, preoccupano l’Iiple, che non si sente rassicurato dalla riforma del mercato del lavoro oggi in discussione.

A questo si aggiunge che la maggior parte dei cantieri si aprono per ristrutturazioni e riqualificazioni, e quindi sono potenzialmente meno sicuri dei cantieri di edifici nuovi. Un aiuto potrebbe venire dall’obbligo per i condomini di predisporre la “linea vita”, una struttura permanente che garantisce la messa in sicurezza dei tetti in caso di manutenzione.

Domani, giovedì 3 maggio, al convegno annuale sulla sicurezza dell’Iiple, che si terrà in Sala Farnese di Palazzo D’Accursio, verranno diffusi nel dettaglio i dati Inail analizzati da Francesca Danielli, che, nel 2009, registrano, rispetto al 2005, un calo degli infortuni denunciati del 29,5% nel settore edile in provincia di Bologna.

Impossibile, secondo i vertici dell’istituto, dire se sia aumentato il lavoro nero; però segnalano iniziative virtuose come il Repac, un sistema di rilevazione automatico delle entrate/uscite che nei prossimi mesi sarà installato in tutti i lotti della variante di valico.

«Sulla sicurezza non si deve risparmiare neanche in tempo di crisi», avverte Antonio Mazza, presidente dell’Iiple, che racconta un’esperienza di prevenzione fatta dalla società Autostrade: premiare i dipendenti che vigilavano sull’incolumità dei colleghi

antonio mazza sito

Venerdì 11 maggio i lavoratori edili di Cgil Cisl e Uil saranno in sciopero per il rinnovo dei contratti provincia scaduti alla fine del 2010. Chiedono anche “una iniziativa comune sul tema degli investimenti pubblici per l’avvio delle opere già pianificate in provincia favorendo lo sviluppo delle imprese regolari impegnate sul territorio”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.