11 mar. – Palazzo d’Accursio, la Salara, Mambo, scuole, musei e quartieri per un totale di 85 edifici pubblici in città utilizzano energia prodotta da fonti rinnovabili. Il comune ha deciso di dare il buon esempio e di acquistare da Hera Comm l’energia attraverso la tariffa Verdenergia, disponibile per le aziende che scelgono il mercato libero. Una decisione che costerà circa l’1% in più rispetto all’energia non certificata, circa 50 mila euro in più, ma che risparmierà all’ambiente 7.000 tonnellate l’anno in emissioni di CO2, pari all’anidride carbonica “mangiata” da un milione di alberi. Entro settembre 2009 la fornitura sarà estesa a tutti i seicento edifici di proprietà comunale. L’energia cosiddetta verde è conforme ai certificati RECS, è prodotta per la gran parte da centrali idroelettriche non di proprietà di Hera e acquistata fuori dal territorio.
