Ecobiglietti sotto la lente del Comune

18 gen. – La sparizione nel nulla dei biglietti ecologici di Atc è approdata in Consiglio comunale. Il consigliere Giovanni Favia (lista Beppe Grillo) ne ha chiesto il ripristino, suggerendo di verificare la ragione per cui l’azienda di trasporto pubblico non ha informato i cittadini né la Giunta della modifica delle tariffe. Nel suo ordine del giorno Favia ha sottolineato con le stesse parole dell’azienda la funzione di incentivo al trasporto pubblico degli abbonamenti, come riportato sul sito di Atc: Eco Ticket è destinato: «A tutti i viaggiatori. Ideale per chi usa l’autobus per gli spostamenti giornalieri andata/ritorno. Pensato anche per chi decide di muoversi in bus nei giorni di targhe alterne, di chiusura del centro, o quando piove»; Eco Days è destinato «A tutti i viaggiatori. Pensato per chi vuole usare l’autobus una giornata intera in coincidenza con le limitazioni del traffico. Ideale anche per chi fa shopping in centro, per le famiglie, per i turisti e le comitive».

Al momento della votazione dell’odg, il capogruppo del Pd Sergio Lo Giudice ha informato che la sparizione dei biglietti “verdi” è già stata proposta come oggetto di una prossima Commissione consiliare, da parte del consigliere Pd Daniele Ara. Favia ha accettato di ritirare l’odg e calendarizzarlo in concomitanza con la Commissione.

Intanto, le rilevazioni Arpa sugli inquinanti sono negative da 7 giorni consecutivi. Da lunedì 11 a domenica 17 gennaio si sono verificati sforamenti dei valori delle PM10, con concentrazioni comprese tra 53 e 93 microgrammi per metro cubo a Porta San Felice (il limite è 50).

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