3 gen. – Domani 4 gennaio ricorre la celebrazione dell’eccidio del Pilastro, quando nel 1991 la banda dei fratelli Savi attaccò e uccise tre giovani Carabinieri, Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini.
L’auspicio della presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della Uno bianca, Rosanna Zecchi, è che quest’anno non arrivino notizie sui ex poliziotti, detenuti ora per l’eccidio, come successo in passato. “Notizie che ci fanno stare male” ha detto Zecchi.
Lo scorso anno a pochi giorni dall’anniversario, era circolata la notizia della richiesta di semilibertà (poi concessa) per Marino Occhipinti, ex poliziotto condannato all’ergastolo per aver partecipato all’assalto di un furgone davanti alla Coop di Casalecchio di Reno il 19 febbraio 1988, durante il quale venne uccisa la guardia giurata Carlo Beccari.
Alle 11 di domani 4 gennaio si svolgerà la messa in suffragio delle vittime nella chiesa di Santa Caterina da Bologna in via Campana 2; alle 12 la deposizione delle corone al monumento in memoria delle vittime in via Casini.

