17 nov. – Stato di agitazione permanente e altre 16 ore di sciopero. E’ quanto ha deciso l’assemblea dei lavoratori del gruppo Rete 7 che si sono trovati oggi in assemblea alla Camera del Lavoro. “Respingono il grave atto aziendale – scrivono in una nota – di aver avviato le procedure per il licenziamento collettivo di quesi tutto il personale attualmente impegato”. Secondo i lavoratori l’azienda vorrebbe arrivare alla chiusura di Rete7, “un fondamentale strumento di informazione e patrimonio della società”.
I lavoratori hanno deciso quindi di mantenere lo stato di agitazione e hanno annunciato che saranno in presidio il prossimo 30 novembre sotto gli uffici della Regione dove è convocato un incontro tra azienda, sindacati e assessorato.
17/11/2012

