24 giu. – Sono terminati i lavori per la costruzione del muro che separerà il giardino Parker Lennon di via Gandusio, nel quartiere San Donato, dai binari della ferrovia. “Speriamo che il muro riesca in qualche modo a scoraggiare le attività di spaccio che da anni si concentrano in questo parco – spiega Daniele Borsari, presidente del quartiere – ma questo è solo uno degli interventi messi in atto per riappropriarci metro per metro di questo giardino”.
Nell’ultimo anno è stato avviato a livello di quartiere un percorso partecipato per ragionare su come rendere più vivibile un parco considerato da molti insicuro e poco attraente, soprattutto a causa delle attività di spaccio. Il 21 giugno, ad esempio, all’interno del giardino delle scuole Rocca, è stata trovata una siringa usata.
Giovanni, 25enne studente universitario di orgini messicane, frequentatore del parco e dell’annesso campo di calcetto, ci spiega come nel 2010 si era intensificato il fenomeno dello spaccio, “adesso però le cose sono migliorate”. Secondo Giovanni ad essere cambiata è la modalità dello spaccio, diventata da qualche tempo “a chiamata“.
Negli ultimi mesi sono nati due gruppi di cittadini con l’intento di migliorare la vivibilità del giardino, “Insieme per il giardino Parker Lennon” e il comitato “Cani per caso”, che gestisce l’area di sgambatura cani. Sarà proprio quest’area ad essere estesa fino al nuovo muro. Altri interventi riguarderanno il miglioramente dell’illuminazione, nuove panchine e costanti iniziative per animare il parco. Già attivo dal 2011 invece il monitoraggio giornaliero del gardino dell scuole Rocca.

