18 mag. – Un consiglio da camminatore di lungo corso nella politica bolognese. L’ex vicesindaco Luigi Pedrazzi, dossettiano doc e tra i fondatori dell’Ulivo, ha partecipato all’analisi del voto amministrativo fatta dai componenti della lista di Amelia Frascaroli con Sinistra Ecologia e Libertà e i Verdi. E ha dato un consiglio: “non puntate alla polemica col Pd perché si potrebbe cominciare a litigare da domani, puntate piuttosto su correzione e integrazione”. Pedrazzi parla così preoccupato anche che si imitino i comportamenti politici dei grillini che definisce “ipercritici”. L’esperienza di questa lista, ha continuato Pedrazzi, “ha fatto quello che non ha fatto il Pd, unire i cattolici e la sinistra che si rifà alla Costituzione”.
Entrando nell’analisi del voto Nicola Sandoli ha spiegato che i quartieri dove il Pd è andato peggio sono anche quelli dove la lista Amelia/Sel/Verdi è andata meglio. “Il differenziale che serve per vincere al primo turno – ha aggiunto – lo abbiamo dato noi”. Aggiungendo quello che è un altro dato oggettivo di questa lista anomala: le preferenze sono molto più distribuite tra i candidati, segno di un rapporto vero con l’elettorato che ha scritto il nome sulla scheda.

