6 ago. – Dopo aver vinto davanti al Tar contro la delibera innalza decibel che ha permesso lo svolgimento dei concerti dell’estate bolognese, i residenti di via Petroni annunciano una class action per settembre per i danni alla salute dovuti, scrivono loro, ad anni di notti insonni. Dalla loro i residenti di via Petroni hanno il report stilato dall’Arpa dopo i rilievi fatti tra il 15 e il 20 giugno. L’Arpa ha rilevato 15 decibel in più rispetto ai 55 previsti dal regolamento comunale del 2009.
L’agenzia regionale ha certificato che via Petroni è una strada più rumorosa di notte che di giorno. In particolare, il sabato notte sono stati rilevati 61,8 decibel contro i 43,5 del giorno. Il rumore è dovuto in particolare agli schiamazzi delle persone. Scrive l’Arpa: “Causa prevalente di tale disturbo è certamente da imputare al rumore antropico dovuto alla presenza di numerose persone che sostano, parlano e schiamazzano sulla pubblica via”.

