7 gen. – Nella mattina è morto all’ospedale Bufalini di Cesena, dove era stato ricoverato con ustioni sull’80% del corpo, Abderrahman Chorfi che il 29 dicembre scorso era rimasto vittima di un infortunio sul lavoro nei pressi della sede della ditta Res Omnia a Imola. L’operaio, cittadino marocchino di 48 anni, quella mattina stava lavorando in un piazzale esterno e, visto che temperatura esterna era di circa cinque gradi sotto zero, per meglio sopportare il freddo aveva utilizzato per scaldarsi un grosso bidone che stava riempiendo di liquido infiammabile. Proprio durante il riversamento del liquido, le fiamme lo avevano investito incendiando la tuta che indossava. Era un dipendente della Intercantieri di Sala Consilina (Salerno), città dove risiedeva, alla quale erano stati affidati lavori di movimentazione merci.
