30 ott – E’ morto questa mattina intorno alle 5 il piccolo Karim, il bambino tunisino di 7 anni finito in coma il 19 luglio del 2008, dopo essere caduto per la rottura di una corda da un’altalena del parco pubblico John Lennon, in via del Lavoro a Bologna. Era ricoverato da molti mesi all’ospedale di riabilitazione San Giorgio di Ferrara, dove fu trasferito dopo l’iniziale ricovero al Bellaria di Bologna.
La morte del bambinio cambia il capo di imputazione del fascicolo aperto dalla Procura di Bologna: da lesioni colpose gravissime a omicidio colposo. Il bambino cadde infatti perché il gioco era usurato e le corde si ruppero. La perizia della Procura stabilì che una verifica più attenta avrebbe evitato la tragedia.
Della nuova accusa di omicidio colposo dovranno risponderne tutti gli otto indagati, tra cui il dirigente del settore Verde del Comune di Bologna, Roberto Diolaiti. Il pm Morena Plazzi, titolare del fascicolo, nei prossimi giorni disporrà l’autopsia per far luce sulla morte del bambino.
Il Comune di Bologna, che ha espresso cordoglio e rispetto per la famiglia, è intenzionato a sostenere le spese per il funerale, che i genitori di Karim vorrebbero si svolgesse in Tunisia.

