2 apr. – Si è spento ieri notte a pochi mesi dai 90 anni che avrebbe compiuto il 29 luglio, Dante Cruicchi, storico ex sindaco di Marzabotto, ex partigiano, segretario generale dell’Unione mondiale delle citta’ martiri e presidente del Comitato per le onoranze ai caduti di Marzabotto.
A darne notizia è stato Andrea De Maria (Pd), a sua volta sindaco per due mandati di Marzabotto dopo l’era Cruicchi. De Maria ha ricordato come Cruicchi abbia “lavorato in particolare alla difesa ed alla promozione della memoria della lotta antifascista ed alla costruzione, da Marzabotto verso il mondo, di una cultura di pace”.
A unirsi al cordoglio tanttisimi esponenti politici, dal Presidente della Regione Vasco Errani al segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Tra tutti anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che in un messaggio ne ha ricordato “con riconoscenza, la passione civile, l’impegno nella costruzione della nuova cittadinanza europea e la dedizione ai valori di pace e di libertà che restano a fondamento della nostra democrazia”.
LA VITA – Cruicchi era nato nel 1921, a Castiglione dei Pepoli. Esule antifascista in Francia a sedici anni, con la gioventù dell’Unione popolare si occupò della solidarietà alla Spagna repubblica e partecipò alla lotta di liberazione francese, fu internato nel campo di concentramento di Auschwitz e a guerra finita fu insignito con la Legione d’Onore per lasua partecipazione alla lotta partigiana francese contro i tedeschi.
Dopo il 45 fu inviato de L’Unità, allora organo del Pci di Palmiro Togliatti, in zone caldissime come la Turchia, la Tunisia, l’Afghanistan. Poi la carriera politica dove Cruicchi divenne consigliere comunale a Castiglione dei Pepoli, San Benedetto Val di Sambro, dal 1975 al 1985 sindaco di Marzabotto, e poi ancora consigliere e assessore provinciale a Bologna.
Nel 2009 il Comune di Marzabotto concesse la cittadinanza onoraria a Dante Cruicchi, “messaggero di pace, antifascista e combattente per la libertà e la democrazia“.

