9 ago. – Ieri, dopo una lunga malattia, è morto Guido Canova, storico delegato Fiom delle Officine Casaralta di Bologna. E’ stato “un grande uomo, un uomo della Fiom” e “ci ha lasciato, come tanti altri, per colpa dell’amianto” per anni utilizzato nella costruzione delle carrozze ferroviarie, sottolinea il segretario provinciale della Fiom-Cgil di Bologna, Bruno Papignani, ricordando che Guido, seppur “già gravemente malato” fino all’ultimo continuava a frequentare la Fiom e ad occuparsi dell’Albea, l’associazione costituita negli anni “in cui quella fibra maledetta iniziò a mietere vittime fra i lavoratori che l’avevano utilizzata inconsapevoli dei danni irreparabili che avrebbe provocato”, aggiunge Papignani. I funerali si terranno domani alle 9 con partenza all’ospedale di Loiano, sull’Appennino bolognese.
