E la Regione non si costituisce parte civile

18 ott.- Per ora la regione Emilia Romagna non si è costituita parte civile contro Alberto Vecchi, il consigliere del Pdl mandato a processo dal gup Bruno Perla con l’accusa di aver intascato indebitamente 85mila euro di rimborsi chilometrici che non gli spettavano. Questa mattina in udienza era presente un legale dello studio che assiste la regione ma non si è costituito. La possibilità di costituzione c’è ancora ma dai corridoi di viale Aldo Moro filtra un’altra possibilità: se Vecchi restituisse gli 85mila euro la Regione si fermerebbe. Viceversa, con una costituzione di parte civile, il consigliere del Pdl decadrebbe dal ruolo. Per il capogruppo del Movimento 5Stelle Andrea Defranceschi “è uno scandalo” che la Regione non si sia costituita “si vede che bisogna coprire qualche altro rinvio a giudizio”, ha detto. Defranceschi ha anche annunciato che su questo punto verrà presentato un esposto alla corte dei Conti.

Domattina, venerdì 19 ottobre, si riunirà l’Ufficio di presidenza per esaminare la situazione dopo il rinvio a giudizio.

Su cosa dovrebbe fare il coordinatore provinciale del Pdl è intervenuto anche il consigliere comunale Michele Facci, che lo difende nella querela presentata da Vecchi contro Defranceschi (era stato il grillino a sollevare con un video la vicenda). Per Facci Vecchi non si deve dimettere: “sono un garantista e la penso allo stesso modo anche per Errani (che avrà l’udienza preliminare il prossimo 7 novembre ndr )

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