Bologna 26 gen.- Dopo la vittoria di Alexis Tsipras alle elezioni greche anche i sostenitori bolognesi vanno in piazza a festeggiare. Non i 10 che sono ad Atene al seguito della brigata Kalimera (due di loro: Bruno Moretto e Ambrogio Vitali sono finiti nella grande foto che documenta la festa di popolo in piazza Omonia sulle pagine 2 e 3 dell’edizione odierna di Repubblica). Il comitato Bologna con Tsipras dà appuntamento alle 17 in piazza del Nettuno “con le bandiere dell’Altra Europa”. Ed è già partito il tam tam in rete e via sms.
Che cosa sta succendo in Grecia invece ce lo racconta Bruno Moretto, arrivato giorni fa ad Atene per seguire il comizio conclusivo della campagna elettorale di Tsipras e il voto. “Qui si continua a festeggiare”, dice Moretto. Lo abbiamo intervistato.
A Bologna alle scorse europee la lista l’Altra Europa con Tsipras raggiunse il 6% in provincia di Bologna e il 4,07% in Emilia Romagna.
E il neo presidente della regione Stefano Bonaccini è stato protagonista di una gaffe post voto via Twitter: ha fatto notare che al voto sono andati metà degli elettori greci (in realtà è andato il 60% ndr) e che Tipras ha vinto con il 20%dei voti assoluti mentre quando lui vinse le regionali (con un astensione al 63%) ci furono polemiche. Il tweet è poi sparito. Ai giornalisti che gli hanno chiesto perchè il tweet sia sparito Bonaccini ha spiegato: “Non mi sono accorto di aver cancellato il tweet” e ha ribadito il concetto che aveva scritto. Stefano Lugli, il segretario regionale di Rifondazione Comunista attacca: “Al Presidente Bonaccini consigliamo di scusarsi. L’astensione in Emilia Romagna è stata il doppio di quella greca e se il tweet è stato rimosso la figuraccia resta immutata”.


