9 mar. In base ai dati dell’ultimo censimento, quasi un giovane bolognese su due (il 47,75%) tra i 25 e i 30 anni vive ancora coi genitori. Per aiutare questi ragazzi ad andare a vivere da soli il Comune di Bologna lancia un progetto da 1,9 milioni di euro, reso possibile da un finanziamento governativo (il bando fu emanato dall’ultimo governo Prodi) da 1,4 milioni di euro.
Tre sono le azioni che il Comune, assieme al sindacato degli inquilini, Sunia e all’Acer, metterà in campo: un fondo a rotazione da 429 mila euro per coprire le caparre a circa 220 giovani trra i 25 e i 35 anni che scelgono contratti di affitto a canone concordato; un servizio internet per trovare casa in sicurezza e una intera palazzina di via Barbacci (al Savena) da affittare a “gruppi di convivenza”. In sostanza l’edificio (pronto nell’estate del 2012) sarà assegnato a giovani che hanno deciso di convivere con loro coetanei, limitando così il costo dell’affitto.

