20 gen. – Nella notte, due Panda di servizio di Unindustria sono state incendiate. Erano parcheggiate in Via Serlio, in un cortile esterno alla sede dell’associazione, chiuso da cancelli. Alle 3.30 una telefonata di un residente della zona è arrivata al 112 segnalando rumore di scoppi e fiamme.
La Procura ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato di danneggiamento seguito da incendio. Le due auto sono intestate ad un autonoleggio, ma in uso a Unindustria. Vicino alle macchine è stata trovata una bottiglietta in plastica contenente liquido infiammabile. Un’altra bottiglietta con del liquido infiammabile è stata trovata vicino ad una terza auto ma probabilmente l’innesco non è riuscito per le condizioni climatiche. Nel parcheggio sono presenti delle telecamere, ma non sarebbero utili all’indagine. Per questo le indagini si concentreranno anche sulle telecamere della zona intorno a via Serlio.
Su un muro all’interno del cortile, ma ben lontano dalle macchine c’era una scritta “Lotta dura No al ricatto”. Per i carabinieri non sarebbe da collegare al rogo. La Procura ha disposto degli accertamenti per capire a quando risale la scritta.
Nella nota a commento dell’accaduto, il presidente di Unindustria Bologna, Maurizio Marchesini, parla esplicitamente di “attentato“: “E’ un fatto grave. Ed amareggia soprattutto constatare che episodi come questo accadono esattamente nel momento in cui invece, qui a Bologna, il dialogo tra le forze sociali sta riprendendo con grande responsabilità da parte di tutti. Ci auguriamo che si sia trattato solo di un episodio isolato”.

