15 feb. – La Procura della Corte dei conti vuole vederci chiaro sulle accuse che l’anonimo autore del dossier indirizza contro Virginio Merola e alcuni suoi “fedelissimi”. Il procuratore generale Ignazio Del Castillo ha aperto un fascicolo su possibili danni erariali, a carico di Merola ma anche di altri esponenti del Pd. Varie le accuse dell’anonimo su cui si vuole fare chiarezza: dalle telefonate fatte negli uffici del quartiere Navile dall’ex presidente Claudio Mazzanti fino alla segnalazione del gettone di presenza per il ruolo di presidente provinciale percepito da Merola anche quando era già in piena campagna per le primarie. In realtà, i magistrati contabili si sono limitati ad aprire un fascicolo: la Procura contabile si metterà a lavorare solo in un secondo momento, partendo dalle risultanze delle indagini delle Fiamme gialle, incaricate dal pm Giuseppe Di Giorgio e dal procuratore aggiunto Valter Giovannini di lavorare sulle possibili notizie di reato contenute nel dossier anonimo.
