Bologna, 22 ott. – In attesa che l’area del dopolavoro ferroviario sia ceduta al Comune di Bologna, come chiedeva due anni fa il sindaco Virginio Merola, le Ferrovie dello Stato sono pronte a concederlo in comodato gratuito. Potrebbe passare un anno, infatti, prima della formalizzazione del passaggio, ha spiegato oggi in commissione Territorio e Ambiente l’assessore all’Urbanistica Patrizia Gabellini. Gabellini ha citato una lettera, arrivata ieri al Comune, di Carlo De Vito, amministratore delegato di Servizi urbani, in cui si legge che le Ferrovie sono disponibili a lasciare l’area del Dlf al Comune in comodato d’uso gratuito, senza che l’associazione Dlf debba pagare l’affitto“. Passerà un anno, infatti, fra l’approvazione del Poc (Piano operativo comunale), prevista per l’inizio del 2015, e quella del Pua (Piano urbanistico attuativo), quando la cessione sarà formalizzata.
“Una buona notizia”, è il commento di Marzia Pasotti, vicepresidente dell’associazione Dlf, da tempo desiderosa di dirottare gli oltre 250 mila euro dell’affitto su un progetto di riqualificazione del parco di via Serlio, puntando su lavori che lo rendano più frequentabile, come il rinnovo dell’asfalto, dell’impianto di illuminazione e di quello idrico.

