28 giu. – E’ arrabbiato, molto arrabbiato, il leghista Manes Bernardini dopo le contestazioni ricevute ieri sera durante il corteo dei centri sociali organizzato i solidarietà con i No Tav sgomberati con la forza in val di Susa. Il lancio di monetine e gli insulti non sono andati giù all’ex candidato sindaco di Lega e Pdl che affida a facebook l’anatema contro i centri sociali: “Fermiamo i barbari. Mandiamoli via da Bologna” è il titolo di una nota pubblicata sul suo profilo. E in un altro post, il leader del carroccio felsineo si appella direttamente a Prefetto e Questore: “Diano un segnale forte a questi barbari“. Quale? “Divieto agli organizzatori del corteo di ieri di permessi per cortei e presidi in città per 3 anni; chiusura dei centri sociali di riferimento per 6 mesi“.
