Dopo il blitz anti-Cie al Duomo di Modena, Giovanardi invoca la trasparenza

3 mag. – Anche Daniele Giovanardi, presidente de La Misericordia, l’associazione cattolica che gestisce i Cie di Modena e Bologna, invoca il giudizio popolare e propone di aprire le porte del Centro di identificazione ed espulsione immigrati di Modena, ad associazioni, rappresentanti di quartieri e comitati cittadini. Lo fa all’indomani del blitz di alcuni giovani manifestanti che con megafono e volantini hanno interrotto ieri mattina la messa nel Duomo di Modena, per protestare proprio contro la gestione del Centro da parte dell’associazione e del suo presidente. “Saranno i cittadini stessi – propone in tono di sfida Giovanardi – a indicarci se il nostro impegno in questi centri è un bene o un danno, e noi saremo pronti a comportarci di conseguenza”. Quattro dei manifestanti, tutti di Bologna, sono stati denunciati per interruzione di funzione religiosa e calunnia.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.