9 giu. – Lo sapevano già tutti e lui ha confermato le aspettative. Raffaele Donini ha vinto le primarie del Pd ed è diventato il nuovo segretario provinciale dei democratici col 75.77% dei voti e la preferenza di 4303 iscritti. L’unica sorpresa è stato il buon risultato dello sfidante Piergiorgio Licciardello che ha portato a casa le restanti 1376 preferenze sfiorando il 25%.
Tra i sostenitori di Licciardello si vocifera ci sia stata anche la presidente della Provincia Beatrice Draghetti che però si è rifiutata di rivelare il proprio voto. Sicuro invece l’appoggio dell’assessore provinciale all’ambiente Emanuele Burgin e dell’ex consigliere provinciale Andrea De Pasquale.
Degli oltre 20mila iscritti, distribuiti nei 146 circoli di tutta la provincia, hanno votato solo in 5mila e 800, uno su quattro. “Una partecipazione ampia ed appassionata” al dibattito congressuale, ha commentato il presidente della commissione provinciale per il congresso Raffaele Persiano che ha anche giudicato “ottima” l’affluenza al voto. Di opinione differente Andrea De Paquale. “Nei circoli – ha detto il sostenitore di Licciardello – ha votato solo lo zoccolo duro di un quarto degli iscritti, e anche in questo zoccolo duro un quarto ha fatto capire che non ci sta”.
Sabato la proclamazione ufficiale al congresso provinciale del partito che si svolgerà nelle sale del Cnr. Tra gli ospiti anche il segretario nazionale Pier Luigi Bersani.

