29 ott. – Il segretario del Pd Raffaele Donini, questa mattina davanti ai cancelli della Ducati Energia dove è andato a portare la solidarietà ai lavoratori licenziati dall’azienda di Guidalberto Guidi, torna sulla necessità che il Pd si apra all’esterno per il dopo Cevenini. Donini auspica che le acque si tranquillizzino nel partito e che questo non significa “boicottare nessuna ipotesi di candidatura e trascurare le potenzialità interne che abbiamo e sono tante”. Ma il segretario dice che il Pd deve guardare anche “nel mondo della cultura, nella società civile, nell’economia con responsabilità e un certo garbo”. Donini spiega che l’obiettivo non è avere un solo candidato alle primarie e che con Cevenini si era arrivati ad un’unica candidatura “non perché avessimo impedito agli altri di correre”.
Donini vedrà nei prossimi giorni i segretari dei circoli mentre la direzione del Pd si riunirà quasi sicuramente il prossimo 8 novembre.

