19 nov. – Il segretario del Pd Raffaele Donini voleva un solo candidato di partito alle primarie del centro sinistra e l’ha ottenuto. Andrea De Maria si è fatto da parte, a questo punto resta in campo Virginio Merola che sarà il candidato unico del Pd.
Il segretario loda il “senso di responsabilità di entrambi” e precisa che si e’ arrivati alla convergenza tra i due “senza la benche’ minima forzatura da parte del gruppo dirigente provinciale, regionale e nazionale del Pd”. Donini ha voluto poi spezzare una lancia anche per i candidati civici: “anche le altre candidature civiche in campo hanno potuto godere e godranno del sostegno e della condivisione di parti del nostro gruppo dirigente e del nostro elettorato.”
Ascolta il commento a caldo di Raffaele Donini donini
L’ex segretario del Pd ostenta fair play e strappa l’applauso dell’assemblea: “Sosterrò Virginio Merola con convinzione. E’ un a personalita’ di valore, sara’ un ottimo sindaco”.
Virginio Merola dopo aver ringraziato De Maria per il passo indietro, dal canto suo, ha voluto subito smarcarsi dal clichè del candidato supportato dal partito (nè in puglia nè a Milano ha portato bene..) lanciando un segnale di pace a due primaristi civici Frascaroli e Zacchiroli: “Non c’è nessuna direttiva di partito, nessuna raccomandazione. Siete liberi di sostenere chiunque dei tre candidati, che hanno destino comune: lavorare insieme per Bologna. I candidati in campo appartengono tutti ad un’unica grande costellazione, quella del Pd, vale di più rispetto al sostegno o meno di questa o quella forza politica. Gli elettori avranno la saggezza di valutare le proposte e scegliere”.
Ascolta Virginio Merola merola

