16 ago. – Il segretario provinciale del Pd, Raffaele Donini, interrompe le ferie per mettere ordine nel caos sulle alleanze divampato in pieno Ferragosto. Lo fa convocando i cronisti in via Rivani, esprimendo un “no” che suona definitivo all’ex sindaco Guazzaloca e invitando la Federazione della sinistra (Prc e Pdci) a entrare a far parte della coalizione per le prossime amministrative bolognesi.
“Così come lo pone Guazzaloca, il dialogo è impossibile – dice il segretario, che nelle ultime settimane ha incontrato più volte l’ex avversario. Ci chiede due cose che per noi sono contro natura, sparigliare il centrosinistra e riconoscere ciò che a suo giudizio è il fallimento delle ultime amministrazioni. Non si fa un dialogo con lo sguardo rivolto all’indietro“. A Prc e Pdci, Donini dice che non dovranno per forza condividere e partecipare alle primarie: “Basta che ci sia un accordo sul programma“.
Tra le forze che il Pd sonderà a breve c’e’ anche la lista dei grillini. Donini vuole incontrare il consigliere regionale Giovanni Favia prima ancora dell’inizio della Festa dell’Unità.
Intanto, dal blog di Mauro Zani, il patron di Valsoia, Lorenzo Sassoli de’ Bianchi, si inserisce nel dibattipo politico bolognese scrivendo (commento del 13 agosto) che continua “a non vedere progetti intelligenti per la città ed il suo futuro. Si parla solo di nomi, alleanze, strategie di bassa politica quando ormai è chiaro a tutti che se non si definisce un porto d’approdo a medio-lungo termine, ogni decisione presa sarà nella migliore delle ipotesi casuale, se non dettata da interessi particolari“.

