Bologna, 13 dic. – Bologna è la prima grande città ad adottare la possibilità di scegliere per la donazione degli organi al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità. Nella carta d’identità non apparirà nulla e una copia della dichiarazione di consenso o diniego verrà conservata anche negli uffici comunali.
Da lunedì il nuovo servizio, che registra la dichiarazione a donare gli organi nel Sistema informatico nazionale del Ministero della salute, sarà attivo all’Urp di piazza Maggiore; dal primo gennaio sarà esteso a tutti i quartieri.
“Bologna è la seconda delle grandi città italiane che fa questo passo, dopo Roma che l’ha applicato solo alla circoscrizione Roma centro”, ha sottolineato il direttore del centro nazionale trapianti, Nanni Costa, esprimendo soddisfazione per l’estensione del sistema e ricordando i numeri: 300.000 trapianti l’anno; 1,5 milioni di iscritti per la donazione post mortem, circa 40.400 in provincia di Bologna, di cui 863 a Bologna (inclusi i circa 120 dinieghi). (ANSA).
